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Cuore e stress: come riconoscere i segnali del corpo

I sintomi legati allo stress cronico possono essere confusi con altre problematiche, è bene identificarli per gestirli tempestivamente.

Lo stress è una risposta naturale dell’organismo a situazioni percepite come impegnative o pericolose. La reazione è temporanea e il corpo ritorna a uno stato di equilibrio, però quando lo stress è persistente, può manifestarsi con segnali fisici che coinvolgono diversi apparati, incluso quello cardiovascolare. Palpitazioni, battito cardiaco accelerato o irregolare, e senso di costrizione al torace sono comuni reazioni a stati di tensione prolungata. I sintomi sono spesso accompagnati dall’aumento della pressione arteriosa. È bene osservare le manifestazioni senza allarmismo, ma con consapevolezza, poiché sono indicatore di un carico psicofisico eccessivo.

Sintomi fisici e comportamentali

Lo stato di stress cronico non è unicamente della sfera cardiovascolare. Il sistema nervoso può rispondere con cefalea muscolo-tensiva, disturbi del sonno, o una sensazione di affaticamento costante non giustificata dall’attività svolta. L’apparato digerente può mostrare segni di disagio: acidità, digestione lenta o alterazioni dell’alimentazione. Sul piano comportamentale, possono emergere difficoltà di concentrazione, irritabilità o tendenza all’isolamento. Solo riconoscendo i segnali, che spesso si presentano in concomitanza, è possibile attribuire loro la corretta origine.

Riconoscimento dei segnali per le modifiche dello stile di vita

Riconosciuti i “segnali” inviati dall’organismo è possibile cercare di individuare e moderare le fonti di tensione. Uno stile di vita regolare è un fattore centrale, con alimentazione equilibrata, riposo notturno sufficiente, e pratica costante di attività fisica moderata. Esercizi di respirazione profonda o mindfulness possono aiutare nel modulare la risposta fisica ed emotiva alle situazioni stressanti. In alcuni casi, il supporto di figure professionali specializzate può fornire strumenti ulteriori per una gestione efficace del proprio benessere psicofisico. I consigli forniti hanno scopo puramente informativo e non intendono sostituire il parere del medico curante. In presenza di sintomi persistenti o dubbi sulla propria salute, è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia o allo specialista di riferimento.

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