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Sonno sicuro: fondamentale per la salute dei neonati

Nella Giornata mondiale del sonno, la Società Italiana di neonatologia (Sin) ha ricordato l’importanza del riposo protetto per lo sviluppo e la prevenzione di rischi, a partire dai primi giorni di vita.

La Giornata mondiale del sonno, il cui tema è il benessere derivante da un riposo di qualità, è un momento di riflessione per la salute di tutti, con particolare attenzione ai neonati. Garantire condizioni di sonno sicure e adeguate consente il corretto sviluppo futuro. La Società italiana di neonatologia ha rinnovato il proprio impegno nella diffusione di raccomandazioni basate su evidenze scientifiche, finalizzate a proteggere il sonno dei più piccoli. L’impegno assume rilevanza sia in ambito domestico che ospedaliero, a partire dalle Terapie intensive neonatali, dove la tutela del riposo è parte integrante delle cure.

Importanza del sonno per lo sviluppo neurologico

Il sonno è una necessità biologica primaria, soprattutto nei primi mesi di vita quando occupa la maggior parte della giornata. Durante il riposo si attivano processi fondamentali per la maturazione cerebrale, la regolazione metabolica e la risposta dell’organismo. Interrompere o non rispettare i cicli sonno-veglia può interferire con i meccanismi biologici. Per tale motivo, in ospedale si adottano protocolli che limitano rumori e luci e che raggruppano le procedure assistenziali per ridurre i risvegli. Anche a domicilio, è utile riconoscere i segnali di stanchezza del bambino e predisporre un ambiente tranquillo e con stimoli moderati.

Regole fondamentali per la prevenzione dei rischi

Adottare comportamenti corretti durante il sonno è determinante anche per la prevenzione della Sindrome della morte in culla (Sids). Le indicazioni principali prevedono di far dormire il bambino in posizione supina, su una superficie rigida e sgombra da oggetti morbidi, all’interno della stanza dei genitori ma su un lettino separato. È necessario evitare il surriscaldamento, mantenendo una temperatura ambientale adeguata e vestendo il neonato in modo leggero. Altri fattori protettivi riguardano l’allattamento al seno, l’uso del succhietto dopo il primo mese e le vaccinazioni secondo il calendario nazionale. È altrettanto importante evitare l’esposizione al fumo, all’alcol e a sostanze che alterano lo stato di vigilanza.

Le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun caso il parere del medico curante o dello specialista. In caso di dubbi o persistenza di problematiche, è necessario rivolgersi al proprio pediatra o a un professionista sanitario di riferimento.

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