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Le regole vincenti per una buona fisioterapia? Pazienza e professionista giusto

Il trattamento di un dolore acuto o cronico spesso richiede un trattamento fisioterapico. Quali sono le regole d’oro da seguire?.

L’8 settembre 2018 si è celebrata la Giornata Mondiale della Fisioterapia, momento per ricordare questa importante disciplina praticata già dal 480 a.C. da Ippocrate, padre della medicina, che concepì vari trattamenti tra cui il massaggio, la manipolazione e l’idroterapia. Ebbene, a distanza di migliaia di anni, la fisioterapia resta uno dei pilastri per il trattamento di determinate patologie, acute e croniche. Tuttavia spesso è difficile districarsi nei meandri di questo settore e per questo motivo, l’Associazione Italiana Fisioterapisti (Aifi), ha pubblicato un decalogo per agevolare i pazienti nella conoscenza delle regole fondamentali.
La prima regola fondamentale è affidarsi alla persona giusta, ovvero rivolgersi ad un fisioterapista qualificato che abbia ottenuto almeno una laurea triennale in fisioterapia. Successivamente, verificare che il fisioterapista sia sempre aggiornato sulle nuove tecniche e metodiche. Assicurarsi che il fisioterapista frequenti dei corsi di aggiornamento con regolarità. Richiedere al professionista un’approfondita diagnosi medico strumentale e costanti valutazioni per verificare i progressi fisici. Non aspettare che il dolore diventi insopportabile, è fondamentale avviare il processo riabilitativo quanto prima per evitare complicazioni.
Un altro aspetto importante è che si deve avere pazienza, la fretta di recuperare è un’acerrima nemica del lungo percorso riabilitativo.
Altrettanto fondamentale è seguire pedissequamente le istruzioni e i consigli del fisioterapista, che aiuteranno il recupero e la guarigione definitiva.
Infine, ultimi ma non meno importanti, svolgere i “compiti a casa” assegnati dal fisioterapista, come esercizi fisici e di recupero funzionale e, sia durante i trattamenti, sia nella vita di tutti giorni, condurre uno stile di vita sano e attivo e mantenere un’alimentazione equilibrata.

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