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Clozapina, studio dimostra riduzione dell’efficacia in caso nei fumatori

Un recente studio evidenzia che i fumatori che assumono clozapina potrebbero essere soggetti a delle riduzioni dell’efficacia del farmaco.

L’abitudine del fumo di sigaretta è associata a un effetto sostanziale sui livelli nel sangue di clozapina. È quanto evidenziato in uno studio pubblicato, secondo cui in funzione del fumo di sigaretta è necessario modificare, sentendo il parere del medico curante, il dosaggio del farmaco da somministrare.

I ricercatori sottolineano che il fumo di tabacco ha un impatto significativo sui livelli nel sangue di clozapina e inoltre ha implicazioni sostanziali sull’efficacia individuale e sui risultati di sicurezza. Studiando le differenze nei livelli ematici di clozapina nei pazienti fumatori e non fumatori trattati con clozapina, gli studiosi hanno evidenziato delle differenze del livello del farmaco nel sangue.

È bene dunque, alla luce di quanto emerso nello studio, limitare fortemente o sospendere il fumo di sigaretta, che potrebbe compromettere il funzionamento di tale principio attivo. Ove questo non fosse possibile, il medico curante è la figura di riferimento per poter ottenere ulteriori dettagli in merito a questa importante scoperta.

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